Non è mai abbastanza

Pubblicato: 20 settembre 2010 in Res Publica, Sport

Io non sono un ultrà, per cultura storia, concezione dello sport. Non sono ultrà perchè fra gli ultrà juventini si inneggia al furto, al doping, al potere, si è schiavi di Moggi e si offende Zeman. Non sempre essere ultrà è sinonimo di lotta al potere, al potere del calcio, al sistema. Molti ultrà sono con i potenti e contro i deboli, infatti molti ultrà specie delle squadre più forti, vedi Inter, vedi Milan hanno fatto la tessera.

Poi ci sono ultrà coerenti, che oltre ad incitare la propria squadra, lottano contro il sistema, che strumentalizza i tifosi, compra e vende le partite, fa fallire le squadre scomode e chiude un occhio su quelle asservite, sporca tutto il mondo del calcio col Dio danaro, molte volte sporco di mafia e di riciclaggio, di operai non pagati.

Ma non voglio fare l’analisi del mondo ultrà, voglio parlare di principi e di diritti. Nei regimi totalitari solitamente le leggi speciali si fanno contro i criminali, poi le si applicano, ai politici, agli omosessuali, ai dissidenti. Solitamente la pena di morte la si decreta contro i crimini efferati, poi si uccidono i politici, gli omosessuali, i dissidenti.

La tessera del tifoso viene fatta in nome della sicurezza da un ministro di idee razziste e xenofobe, le cui politiche portano i Libici a sparare su dei poveri cristi ed ammazzarli se attraversano il mare. Poi per sbaglio sparano anche alla guardia di finanza. Non fa niente, siamo il paese che si genuflette d’avanti a Gheddafi e gli regala 500 donne per il suo show da un presidente puttaniere amico di mafiosi condannati e tutt’ora indagato per mafia e per l’uccisione di Falcone e Borsellino da tre procure.

In nome della sicurezza e contro il tifo violento si effettua una schedatura di massa con grossi benefici per i banchieri, le banche sporche e quelle cosidette pulite, si impone una limitazione della libertà individuale, con i restringimenti prefettizi, impedendo a chiunque non sia residente o tesserato ad assistere ad una partita di calcio, con il paradosso che se ieri un tifoso del Barletta, nato a Barletta, ma residente a Milano, senza la tessera, non avrebbe potuto assistere alla partita.

A parte che almeno in serie C questa è una grande stronzata, perchè ieri a Barletta c’erano dei miei amici non tesserati in tribunA CON BIGLIETTI FATTI DA ALTRI AMICI TRANESI E BARESI. E comunque bastava dare le generalità di giuseppe garibaldi nato a barletta per comprare il biglietto.

La tessera è prima di tutto una limitazione della libertà del cittadino su larga scala, oggi viene usata per il calcio, domani potrebbe essere usata per i mezzi pubblici, contro il terrorismo, per le autostrade, fino alla tessera di regime, per avere sconti sugli alimenti, sui trasporti ecc. Si andrà nelle scuole per tesserati, con i simboli del SOLE DELLE ALPI, si potrà sedere sui tram, solo se MILANESI E TESSERATI, Italiani e non stranieri, Nordisti e non Terroni.

La tessera è solo un inganno, però vi diranno che l’ultrà è delinquente, è sporco, brutto e cattivo da tenere lontano, qualcuno puzza pure. Chi ve lo dice è uno che fa ammazzare i clandestini, non vuole insegnanti meridionali nelle scuole del nord, non vuole magistrati meridionali nei tribunali del nord, vuole i neri a lavorare per quattro soldi nei capannoni del nord, ma non li vuole nelle baracche perchè fanno male agli occhi dei passanti, però non li vuole nemmeno nelle case popolari, forse li vorrebbe in carcere. La mattina al lavoro e la notte in carcere.

Questa è la civiltà che ci propongono. Per cui nulla contro i tesserati.
Ma alla tessera rispondo No grazie
Sui tram, dò la precedenza alle signore ed agli anziani bianchi e neri e non ai Milanesi
Voglio la scuola pubblica uguale per tutti e non voglio simboli di partito e di regime negli asili
Voglio andare a Barletta dove mi pare senza esibire la tessera della Lega, della mafia, della P2, della P3 e degli amici della polizia.

Sono un uomo libero

vladi

Queste righe sono state scritte da un utente di foggiacalciomania.com, vladi, e io mi sento di condividerle in pieno. Questa dannata Tessera del Tifoso è troppo sporca per essere accettata senza farsi almeno sentire. Io continuerò su questo blog la battaglia anti-Tessera. Mi dispiace se l’argomento non vi interessa, adesso forse non capite, domani lo sperimenterete sulla vostra pelle.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...