9-11: Il giorno più lungo dell’ultimo decennio

Pubblicato: 11 settembre 2010 in > The best of Chi-Quadro <, Personale, Res Publica

É uno di quei giorni dove credo che chiunque ricordi cosa stesse facendo “in quel momento”. Uno di quei giorni che non sembrano finire mai, la cui ombra aleggia anche a nove anni di distanza. Nove anni non sono pochi, eppure sembra ieri.

Personalmente stavo giocando a computer, ad un gioco cretino, che rispolveravo da tempo e che non ho mai più rivisto. Il suo titolo era Abomination: the Nemesis Project. Ironia della sorte, un progetto di Nemesi è andato in onda in diretta quella mattina (ora italiana). La televisione ci mostrava la prima torre in fiamme e tutti siamo rimasti a bocca aperta quando anche il secondo aereo si è schiantato con tutte le telecamere pronte a riprenderlo.

Il governo incolpa i terroristi e inizia la sanguinosa campagna in Afghanistan. “Siamo tutti americani” era lo slogan. Avevo dieci anni ma si capiva che eravamo tutti testimoni oculari di un evento di portata storica. Il nuovo millennio era cominciato sulla scia del vecchio: sangue.

Non voglio entrare nel merito della questione oggi: se è vero o no il “complotto di Stato”, adesso non mi interessa. Oggi, 11 settembre 2010, bisogna commemorare chi ha perso la vita in modo atroce e chi in un solo attimo. Chi, guardando il cielo di New York dal suo ufficio delle World Trade Center si è visto arrivare in faccia un Boeing 767 (o chi per lui), e chi, circondato dalle fiamme, decise di fare un ultimo, disperato gesto: volare giù da centinaia di metri chiudendo gli occhi e aspettando lo schianto al suolo.

Questo è quello che mi interessa ricordare oggi: il dramma di chi ha perso la vita, il dramma di 3000 persone e di chissà quanti familiari, amici, conoscenti, colleghi. Il dramma di una nazione che di colpo si scopre vulnerabile.

Annunci
commenti
  1. Simone ha detto:

    Esatto Alessio! Se solo ora fossi su FB, e legessi una diatriba innescata dal caro Christian sulla faccenda, non ne usciresti più! ahaha 😀 mannagg a is

    • zemaniac ha detto:

      mmmh… uno dei motivi per cui me ne sono andato… non è oggi il momento del “io ho ragione e tu no”… oggi si piangono i morti… domani si bestemmia sui vivi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...