Archivio per luglio, 2010

Domani parto e torno l’otto agosto

Pubblicato: 30 luglio 2010 in Personale

Uno scatto durante il Campo Mobile del 2008 sulla Majella

É arrivato finalmente anche per me il momento di partire per una “vacanza”. Peccato che non sarà una vacanza ma un Campo Mobile, che già prevedo distruttivo e molto faticoso. Parto domani e il ritorno è previsto l’otto agosto.

La cornice è la migliore d’Italia: le Dolomiti.

La migliore ma anche la “peggiore” dal punto di vista fisico. E, visto il mio pessimo stato di forma attuale, ci sarà tanto da sudare. Ciò nonostante non vedo l’ora di partire, anche perché ho l’impressione che questo sarà il mio ultimo campeggio con gli Scout, almeno fino a quando rimarrò a Ferrara a studiare all’università: a Foggia non ci sono mai e quando torno è per pochi giorni (tranne che in estate). Certo è che dieci anni di scoutismo lasciano il segno (soprattutto quando non hai neanche vent’anni), ma magari rifletterò su questo punto il giorno in cui la mia decisione sarà ufficiale. Per adesso è solo un presentimento.

Intanto, già sento l’odore delle foreste alpine…

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É passata quasi una settimana da quando sono tornato. Adesso, a mente fredda e riposato, posso pensare di stilare un “resoconto umano”, successivo e molto più importante a quello “accademico” che ho fatto appena tornato.

Posso essere solo contento di aver trovato dei buoni amici e voglio ringraziarvi tutti, l’ordine è casuale, non vi offendete di chi e primo e chi è ultimo. Abbiamo condiviso tanti bei momenti e la cena del 21 è stata la ciliegina sulla torta. Assolutamente da rifare. Ho avuto anche immenso piacere ad ospitarvi per festeggiare Zeman, purtroppo il fatto che sono in una residenza non aiuta, ma ci siamo “ingegnati” lo stesso.

  • Grazie al Football-Manager Gonna e ai suoi capelli tagliati, che si merita la menzione d’onore quale frequentatore e commentatore del blog! Non lo vuole ammettere, ma sotto sotto tifa anche lui per il Foggia!
  • Grazie a Botto e al suo gatto-fattone-dalle-pupille-dilatate; Quando dice che sono un mezzo amico, so che vuole far capire che per l’altra metà siamo fratelli. Anche se adesso starà pensando “Non è vero, casz dit?”.
  • Grazie a Renato e agli scogli delle Marche. Giocare con te a poker è sempre un piacere, almeno c’è un po’ di azione. L’anno prossimo mi raccomando: squali.
  • Grazie a Brillo e ai suoi prodotti della Apple. L’idea milionaria non ci è ancora venuta, bisogna essere pazienti. Non c’è fretta.
  • Grazie a Caterina e alla sua gatta che mi hanno sopportato nel periodo critico. Preparare Geometria a Luglio con 40°C e Micia che ti dorme senza ritegno davanti è stata una fatica erculea, ma ce l’abbiamo fatta (come la pubblicità dell’amaro Montenegro).
  • Grazie a Giacomo e agli ottimi programmi scritti insieme. Un vero master nell’uso della corda ninja di Worms ma non ti preoccupare, quest’estate mi alleno e a Settembre si aprirà la Stagione Sportiva!
  • Grazie a BEEETTI anche se ci cacciamo sempre nei guai per colpa sua. Insulta i ciclisti quando è in macchina e non beve dalla pentola i cocktail di Caterina… Dai cazzo!
  • Grazie a Laura, Elena e Micol; meno male che ci siete voi a dare un tocco di rosa, altrimenti saremmo veramente degenerati. (Grazie)³, anche per il Powerpoint.
  • Grazie a Ferro, Bat e alla loro Battaglia Navale con non mi ricordo quante caselle. Una cosa… come dire… enörme! Certo è che ogni tanto ci vorrebbero i tranquillanti per i cavalli. Ogni riferimento a Ferro è puramente voluto.
  • Grazie a Loren, un altro fedelissimo di Chiquadro. Sono sicuro che con gli argomenti dell’anno prossimo ti divertirai molto di più! Vorrei condividere questo divertimento ma proprio non ci riesco…
  • Grazie a Giannone e agli schemi a calcetto. Attento con quei dannati pugnalacci!
  • Grazie a Magno e ai suoi tackle da macellaio. Sei la persona più buona del mondo, ma a pallone è meglio stare sulla fascia opposta alla tua!
  • Grazie a Ico anche se lo vediamo poco. É sempre un piacere, però, passare una serata con te soprattutto quando si mangia e si beve in compagnia.
  • Grazie ad Armina e alle chiacchiere su Feisbuck. Non ti preoccupare del resto, vai avanti decisa per la tua strada!
  • Grazie ad Alessandro e alla sua latitanza. Volevi scappartene a Udine, ma il Ministro ha detto di no. Ci sopporterai anche l’anno prossimo, anche se passerai al dark-side della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
  • Grazie a Michele, Kassandra, Ambra e Marco che mi hanno ospitato tra i banchi i primi giorni di lezione. Kassandra ha sulla coscienza quasi duecento euro perchè mi ha fatto vedere quel giochino e mi ha costretto a comprare l’aiPodd Tàcce.
  • Grazie a Catucci che dà da lavorare alla trasmissione “Chi l’ha visto?”.

Perdonatemi se mi sono scordato qualcuno, spero di no. In ogni caso, grazie a tutti voi.

Vostro,

L´US Foggia ha spiegato come fare l´abbonamento per Zemanlandia 2. Ecco un riepilogo: se ho sbagliato qualcosa correggetemi, che non sono mica Minzolini che le azzecca tutte…

1. Cerca un punto “Booking Show”, lo trovi sul sito internet.

2. Vai nel punto “Booking Show” e paga l´abbonamento. La curva sud è aumentata, ora costa 150 euro, gli altri settori non lo so…

3. Conserva la ricevuta di pagamento, che se la perdi sono cazzi tuoi.

4. Vai ai botteghini dello Zaccheria (h. 12-13 e 19-20) e prenota la sottoscrizione dello tessera del tifoso, ti daranno un appuntamento.

5. Segnati la data dell´appuntamento, che se te ne scordi sono cazzi tuoi (e ti tocca tornare al punto 4).

6. Vai all´appuntamento per la tessera del tifoso, portati foto, documento e codice fiscale (non so se è gratis, in ogni caso portati una ventina di euro). Ah, fatti barba e capelli, che qualcuno dice che la foto te la fanno loro…

7. Aspetta un po´ di tempo che sia pronta la tessera. Ogni tanto vai a chiedere (ai botteghini dello Stadio?) o rivolgiti al solito amico beninformato.

8. Vai a ritirare la tessera del tifoso. La fila non dovrebbe essere troppo lunga…

9. Conserva la tessera, che ormai l´hai capito che succede se la perdi…

10. Torna al Booking Show dove mostrando la tessera del tifoso e la ricevuta del pagamento potrai ritirare l´abbonamento.

Morale della favola: Non ce l´ho ancora una posizione precisa riguardo la tessera del tifoso, ma inizio a odiarla…

Mia personalissima considerazione: sarà più facile per i calciatori imparare gli schemi di Zeman che per te fare l´abbonamento…

benfoggianius.blogspot.com – Sandro

Bandita la corrida in Catalogna

Pubblicato: 28 luglio 2010 in Cronaca, Res Publica

La comunità autonoma della Catalogna, tramite il suo Parlamento, ha deciso di bandire dal 2012 in tutta la regione la “Corrida”.

Da sempre simbolo controverso della Spagna, c’è chi le rende onore come tradizione nazionale e chi la considera una pratica barbara. Io, sinceramente, considero vere entrambe le cose, ma la barbarie prevale sicuramente sulla tradizione e quindi sono d’accordo con i catalani.

Oltre che pericoloso, è uno “sport” in cui il toro ha sempre la peggio. E che gusto c’è ad andare a vedere qualcosa che si sa già come va a finire?

Sono su Twitter

Pubblicato: 27 luglio 2010 in Personale

Sapete tutti che ho abbandonato Facebook per questo blog. Fare l’eremita però non è la mia aspirazione, è per questo che mi sono iscritto a Twitter. Lo preferisco perchè è più snello, si mira al contenuto e, soprattutto si perde molto meno tempo!

Potete cercare “Alessio Romito” o “zemaniac” per aggiungermi se volete. Fatemi sapere che ne pensate.

La RAI ha deciso di eliminare la “moviola” dalle proprie trasmissioni calcistiche. Lasciatemelo dire: era ora!

Ci hanno abbondantemente tartassato con polemiche su polemiche, il capello in fuorigioco, il fallo da ammonizione o espulsione, il rigore o la simulazione. I commentatori televisivi, inoltre, sfoggiano una conoscenza del “Regolamento del Gioco del Calcio” veramente raccapricciante.

Ecco il commento apparso sul sito dell’AIA (www.aia-figc.it):

Il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Marcello Nicchi, plaude alla iniziativa oggi comunicata dalla RAI dalla quale si apprende che, a partire dal prossimo campionato, in tutte le loro trasmissioni televisive si parlerà di regolamento e di cultura del calcio. Questo lascerà spazio alla visione di gesti tecnici e atletici, abbandonando così le polemiche che scaturivano da commenti e dibattiti da Bar Sport attorno alla moviola, deleteri per la crescita dei nostri arbitri e dei giovani calciatori. L’AIA si rende disponibile a dare il proprio contributo alla rivoluzionaria iniziativa culturale.

Io, da telespettatore e da arbitro, sono d’accordo con questa scelta.

La BP non è ancora contenta

Pubblicato: 26 luglio 2010 in Res Publica

ROMA – L’annuncio da parte della BP di aprire una esplorazione petrolifera al largo del Golfo della Sirte in Libia ”e’ una notizia che desta grande preoccupazione. Il governo italiano deve intervenire con urgenza e promuovere, a livello internazionale, la richiesta di una moratoria per lo stop a nuove trivellazioni nel Mediterraneo”. E’ quanto afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd annunciando un’interrogazione parlamentare ai ministeri degli Esteri, dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente.

La nuova trivellazione prevista dalla British Petroleum, aggiunge in una nota Realacci ribadendo quanto affermato sul Financial Times, ”e’ particolarmente critica perché si dovrebbe effettuare a grandi profondità e questo è un elemento di ulteriore insicurezza in caso di incidente. Se quello che sta accadendo in Messico accadesse nel Mediterraneo, un mare chiuso e con un ricambio lentissimo, sarebbe una sciagura senza eguali. Il nostro paese, per la posizione geografica e politica che ha nel bacino del Mediterraneo, ha il dovere di essere capofila in un’azione internazionale di tutela dei nostri mari e fare pressione presso il governo libico per fermare questa nuova trivellazione”.

”Assurdo: il Mediterraneo non è un mare qualsiasi; pur rappresentando solo l’1% della superficie dei mari del mondo, presenta un concentrato di biodiversità, di ambienti e di paesaggi introvabile altrove”. Cosi’ il presidente onorario del Wwf Italia Fulco Pratesi commenta, dalla sede del Giffoni Film Festival, l’annuncio da parte della Bp di aprire una esplorazione petrolifera al largo del Golfo della Sirte in Libia. ”La minaccia che incombe su questo gioiello non solo naturalistico – osserva ancora Pratesi -, con la previsione di trivellazioni petrolifere nel Golfo della Sirte a ben 1700 metri di profondità (superiore a quelli del Golfo del Messico), potrebbe rappresentare un colpo gravissimo alle numerosissime specie. Molte delle quali uniche al mondo, come la posidonia, una pianta marina che solo in Mediterraneo vegeta, il corallo rosso, la foca monaca, il gabbiano corso, una sottospecie endemica di balenottera, e, dal punto di vista della loro riproduzione, alcune specie di tartarughe marine. Ci preoccupa moltissimo – sottolinea il presidente Wwf – la mancanza a oggi di regole e norme, trattati internazionali e convenzioni globali che mettano al riparo questo piccolo e prezioso mare dalle minacce petrolifere che stanno assassinando le coste meridionali degli Usa. E anche la saggia decisione del nostro governo di impedire queste perforazioni a meno di 10 miglia dal litorale non basta a tranquillizzarci. Le precauzioni già adottate in Norvegia per le piattaforme nel Mare del Nord e la moratoria imposta dal presidente Obama alle trivellazioni marine possono rappresentare un primo passo. Ma per il Mediterraneo, un mare chiuso su cui si affacciano centinaia di milioni di abitanti, di pescatori e di turisti, – conclude – occorre molto di piu”’.

Le nuove trivellazioni nel golfo della Sirte da parte della BP e sulle coste siciliane da parte della Shell ”devono essere immediatamente sventate con un intervento da parte dell’Unione Europea e dell’Italia, che sarebbe direttamente interessata dagli effetti di un eventuale incidente”. Lo afferma, in una nota, il responsabile del dipartimento Ambiente e Territorio dell’Italia dei Valori Paolo Brutti, secondo il quale ”e’ molto grave che sia stato proprio il ministro Prestigiacomo ad autorizzare le perforazioni in Sicilia da parte della Shell. Un’autorizzazione che non ha tenuto in alcun conto delle crescenti preoccupazioni per le perforazioni sottomarine rivolte da moltissimi ambienti europei all’Italia, che consente vaste concessioni estrattive nell’Adriatico, nello Jonio e in Sardegna”. ”Tutto questo – aggiunge l’esponente dell’IdV – dimostra che il ministro Prestigiacomo, invece di garantire la difesa dell’ambiente italiano, non solo è al servizio del potentato industriale militare che ruota intorno al nucleare, ma è anche il ministro delle società petrolifere”. E ricordando l’amicizia tra il premier Berlusconi e Gheddafi, chiede infine: ”Forse le decisioni del presidente libico sulla Bp e quelle del governo italiano sulla Shell fanno parte di un’intesa volta a trasformare il Mediterraneo in un immenso campo petrolifero sottomarino?”. (ansa.it)